L'ORGANIZZAZIONE DI 'GOCCE DI ARTE'


‘Gocce di arte’ è un'associazione e come tale vive della continua collaborazione di diverse persone, sia dietro che davanti le quinte. Si tratta in ogni caso di persone che desiderano mettere a disposizione dell'associazione il proprio talento e le proprie competenze. Persone che - in vari periodi e con ruoli diversi e- hanno messo a disposizione dell'associazione la propria esperienza e le conoscenze, ognuno nel proprio campo. Tutti, comunque, hanno rappresentato e alcuni tuttora rappresentano un anello fondamentale nella gestione di un progetto che può solo vivere con la collaborazione di tanti. Ciascuno è stato ed e è una parte del 'motore' di una realtà che ogni anno coinvolge sempre più persone. Ecco alcuni di loro...



EROS ACHIARDI

 Eros, nato a Savona nel 1978) e diplomato in Regia presso il CSC di Roma, ha realizzato diversi cortometraggi , (tra cui “Tre bugie” (2004), con Alba Rohrwacher, e “Cicatrici” (2009), con Remo Remotti, candidato al David di Donatello), e documentari di corto e lungometraggio, tra cui “Un senso diverso”. (2013). Ha lavorato come docente di regia e come tutor didattico presso il CSC sede Sicilia e l’Accademia dell’Immagine de L’Aquila ed è stato direttore artistico del Festival ‘Overlook’ di Finale Ligure.  Attualmente lavora come tutor di regia e coordinatore didattico della Scuola di Cinema “Gian Maria Volontè” di Roma e come tutor del Master di Cinema del Reale dell’Università RomaTre. Eros ha collaborato come videomaker con l'associazione al Festival del Teatro dei Quartieri 2016.


MARIA LETIZIA AVATO


Maria Letizia Avato è un'artista sensibile, dall'animo puro e le sue opere-sculture riflettono il suo modo di vivere e guardare le cose. E' anche fotografa e come tale, in arte Sambiagio, comincia la sua attività artistica a 13 anni quando, come un gioco, collabora con una casa editrice di fumetti romana, per la colorazione delle tavole. Predilige da subito il disegno grafico e si esercita con impegno certosino nella riproduzione delle illustrazioni della Bibbia di Gustave Doré, sino a sviluppare una sua personale tecnica che finalizza alla creazione di disegni a china in formati medio/grandi. Le tematiche sono prevalentemente ispirate al sogno e al surreale. Negli anni ottanta frequenta il corso di disegno presso l’Accademia di San Luca a Roma ed espone nel medesimo periodo sia i propri disegni che le fotografie. Negli anni novanta rallenta la propria attività di disegnatrice per dedicare maggiore attenzione alla scrittura. 

Ha ripreso l’attività artistica nel corso del 2012/2013, avviando un nuovo progetto cui è stato dato il nome PIMPOPERA, elaborazione dada-kitsch dei cloni delle opere classiche (le meglio note statue souvenir in vendita presso gli ambulanti e i negozi del centro romano) cui conferisce, con deferenza e irriverenza, nuovo volto e significato. Ora alterna il suo costante interesse artistico fra disegno, pittura e fotografia. 

Maria Letizia da alcuni anni è la fotografa ufficiale del Festival del Teatro dei Quartieri, rassegna che comprende alla fine di maggio tutti i saggi dei corsi di teatro realizzati in tutta la città da 'Gocce di arte'.

Per saperne di più su Maria Letizia e le sue opere visita il sito marialetiziasambiagio.jimdo.com.


SABRINA CIABINI

Maestro d’Arte esperta in metodologie di Inclusione Sociale e Resilienza, Sabrina è Operatore di Teatro Sociale diplomata alla Scuola Nazionale per Operatori di Teatro Sociale di Pascal La Delfa (a Roma). La sua attività si concentra specialmente nel territorio di nascita, L’Aquila: qui da anni collabora con Ciccio Tedesco (Operatore-Formatore di Teatro dell'Oppresso, riconosciuto dalla Cooperativa ‘Giolli’ di Parma) ed è Coordinatrice e referente laboratorio artistico a scopo occupazionale, educativo e riabilitativo per ‘La Fabbrica del Talento’ - Associazione ‘Abitare Insieme’. 

Esperta in Percorsi Mirati alla Tutela e ai Diritti dell’Handicap rivolti all’inserimento sociale, lavorativo e percorsi di autonomia integrata, è inoltre Operatore del Programma “IL PARCO IN FIORE 2016” ideato e promosso dall’Ente Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. Ideatrice e promotrice dei percorsi creativi ed ecosostenibili per il benessere psico-sociale "La Creatività dell'Anima: Superare i Limiti dei Nostri Alibi", Presidente dell’omonima APS. Per ‘Gocce di arte’ si è occupata della realizzazione delle scene per il Festival del teatro dei Quartieri 2016.


LAURA CORRENTI


MATTIA DEL GIUDICE

Mattia, classe '95, nasce a Roma e fin da giovane esprime la sua passione per la fotografia prendendo ispirazione dalla sua città natale e da tutto ciò che lo circonda. la passione diventa anche un lavoro: in questi ultimi anni ha cercato anche di specializzarsi nella fotografia in bianco e nero e in quella da strada, sperimentando nuove tecniche, documentandosi e cercando costantemente di perfezionarsi. Nello stesso tempo ha intrapreso una collaborazione con il marchio 'Streetwear Dolly Noire. Da un paio d'anni lavora a Mediaset come cineoperatore tv. Tra tutte le collaborazioni cerca di portare avanti anche un altro suo hobby, la grafica. Tanto che per 'Gocce' si è occupato proprio di grafica e fotografia negli anni scorsi.


DIANA FESTA


MADE IN TESTACCIO

Made In Testaccio’ è una realtà di composizioni tessili,moda arte e design in continuo mutamento e trasformazione. Il laboratorio di sartoria ecosostenibile progetta abiti,costumi teatrali e accessori con tessuti e materiali derivanti da fondi di magazzino di negozi trasformandoli incapi innovativi, funzionali e unici. Inoltre Made In Testaccio organizza work-shop per grandi e bambini dove viene insegnata l’arte del riciclo attraversola realizzazione di semplici trasformazioni fino ad arrivare alla creazione di capi più complessi. Con ‘Gocce di arte’ la collaborazione c’è stata negli anni 2014, 2015 e 2016: i nostri cari amici di ‘Made in Testaccio’ 

(Gloria, Francesca e Emanuele) si sono occupati di verificare, inventare, realizzare costumi,riutilizzare materiale, tutto questo per i nostri saggi-spettacoli di vari corsi. Davvero una sinergia unica che ogni anno accompagna la realizzazione degli spettacoli proponendo nuove intriganti soluzioni! Vuoi saperne di più su Made in Testaccio? Vai a trovarli sul sito e sulla pagina Facebook!


DANIELA PELUSO


MARZIA ZARFATI


GIANFRANCO TEODORO

E’ da anni insegnante di teatro, con laboratori e corsi in varie zone di Roma, del Lazio, in Italia: questo percorso artistico lo spinge all’ideazione di una struttura che possa superare tutti quegli ostacoli che questo 'sistema', la società di oggi, oppone verso l'unica vera motivazione che da sempre muove l'uomo, in ogni circostanza: l'emozione.
E' da questa urgenza (parola nobile, viva, che prevede un continuo cambiamento, una continua evoluzione) che spontaneamente nasce e prende forma, ‘Gocce di Arte’, associazione culturale che ha il fine di divulgare il Teatro e l'Arte come mezzi di espressione e di presa di coscienza. Per tutti.

Ecco quindi la produzione di eventi e spettacoli dedicati a tutte le età (come 'Campanileide', 'Vicoli e parole', 'La scoperta dell'America' di Cesare Pascarella, 'I Menecmi' di Plauto). 

Ed ecco poi l'organizzazione e realizzazione di corsi di recitazione per tutte le età e in vari quartieri della città di Roma: da oltre 10 anni infatti 'Gocce di arte' si presenta come unica realtà così 'tentacolare' nel territorio, con laboratori di recitazione per tutte le età, corsi sparsi in vari quartieri di Roma. 'Gocce' si vanta di essere una delle strutture dedicate alla Formazione più forti e consolidate nel panorama capitolino: laboratori di teatro realizzati nei quartieri, una iniziativa complessa e sempre in evoluzione che mette in pratica una sua convinzione del fondatore, ovvero la necessità - per l'uomo, quindi per tutti, per ciascun individuo -  di 'creare artisticamente', in qualsiasi momento della propria vita, per se stesso, per gli altri, per trasmettere la propria emozione. Fare teatro porta infine a conclusioni inaspettate e definitive.
Che tradotto, vuole dire...
...per i
bambini, significa intraprendere un percorso formativo che li porterà a iniziare a conoscere il mondo, se stessi e gli altri; e ancora, a sconfiggere la timidezza, a cominciare a parlare nel migliore dei modi, a desiderare di esprimersi ed esprimere le proprie sensazioni ed emozioni;

...per i ragazzi, fare teatro è il modo per iniziare a conoscersi e conoscere le proprie potenzialità, gli strumenti espressivi del proprio corpo: voce, corpo, braccia, gambe, sguardo, cuore, anima. E quindi anche qui, a conoscere se stessi ma pure gli altri. Capire cos'è il rispetto, l'importanza della tolleranza nei confronti di chi la pensa o vive in modo diverso; intuendo infine la ricchezza che si nasconde dietro la diversità;
...per gli adulti di tutte le età, giovani e meno giovani, fino agli anziani, vuol dire imparare finalmente a 'vivere' l'emozione, a sentirne profumi, odori, a carpirne il significato e ad apprezzarne il mistero, con il desiderio di trasmettere al prossimo - anche ai figli e ai nipoti - quell'intima verità che è la Vita, l'emozione di vivere, con gioia e divertimento che può donare.

E allora... come amiamo sempre dire... BUON TEATRO A TUTTI!