COME NASCE 'GOCCE DI ARTE': UN PO' DI STORIA... 

‘Gocce di Arte’ è un progetto che ha la finalità di divulgare Arte e Cultura, per tutte le età. Attraverso la realizzazione di eventi e spettacoli teatrali, incontri, rassegne, festival. A Roma, nel Lazio e, se possibile, anche oltre. 

Inoltre, uno degli appuntamenti fissi realizzati ormai da più di 10 anni è quello legato alla Formazione: con laboratori di recitazione dedicati a tutte le età (Bambini, Adolescenti, Adulti). Laboratori che mirano - in un percorso artistico ampio e complesso - in primis ad una conoscenza delle proprie possibilità, capacità, abilità, poi ad una presa di coscienza del proprio Talento; Talento che - va sottolineato - ogni Persona ha dentro, e che - per ogni persona - è unico, originale, irripetibile. Perché è vitale creare artisticamente, per una crescita personale più importante, per una realizzazione poi delle proprie ambizioni, lavorative e non solo, per un migliore inserimento sociale e nella vita di tutti i giorni, per un rapporto con il Prossimo,  insomma... per una vita migliore. Per questo, per un lavoro più presente ed efficace, i corsi di teatro di 'Gocce di arte' hanno la caratteristica di svolgersi all'interno di alcuni quartieri, proprio nel cuore di alcuni territori. Quindi in diretto contatto con la comunità residente nel quartiere e nei quadranti limitrofi: un modo per portare attività culturali, formative, educative là dove queste non sono presenti, un modo per divulgare e parlare di Arte direttamente a tutti, un modo per far crescere il quartiere stesso, l'intera zona.


L'IMPORTANZA DI 'VIVERE L'ARTE'

è infatti fondamentale, non solo per la singola persona, ma per la collettività. Per l'associazione infatti 'fare arte', 'portare cultura', ha una validità non solo formativa ma anche sociale. Se in un quartiere, in un Comune, è presente un'attività artistica, culturale, il beneficio che ne deriva è per tutti e per tutta la zona. Beneficio che si evidenzia attraverso una maggiore educazione della singola persona (in particolare dei più piccoli), e di conseguenza della comunità; attraverso un approccio migliore della persona con se stesso ed un profondo rispetto per gli altri, per la famiglia, per lo spazio che si vive e in cui ci si muove. Insomma, per 'Gocce di arte' c'è un'intima connessione tra cultura e crescita della Persona e della zona in cui questa vive. E, questo, è un convinzione presente costantemente nel percorso artistico dell'associazione. E tornerà più volte in questo stesso sito. 


L'IDEA DI 'GOCCE DI ARTE' 

nasce a seguito di una serie di docenze a corsi teatrali e gruppi sparsi nel territorio, svolti tra la fine degli anni '90 e i primi del 2000. L'esigenza è quella di dare una 'forma' unica, una robusta 'spina dorsale' ai tanti, diversi appuntamenti realizzati. Si affaccia così l'idea di un progetto culturale di ampio respiro e solide prospettive. L'occasione arriva nel 2007 grazie al sostegno di 'Parrocchietta delle Gocce', associazione locale presente da tempo nel quartiere Portuense (Roma sud), che dà la possibilità di realizzare un primo laboratorio di recitazione per bambini e così i primi 'saggi' di fine Stagione, a maggio 2008. Di lì a poco, a settembre 2009, il progetto viene  ufficialmente formalizzato con la costituzione di una Associazione Culturale, che - prendendo spunto proprio da chi per primo ha creduto nell'idea originale - non può non chiamarsi... 'GOCCE DI ARTE'.


E ARRIVA UN'ALTRA NOVITA':

con l'aumento di partecipanti, dei laboratori e delle zone coinvolte, inizia a prendere forma quel lontano progetto iniziale che si concretizza ulteriormente con la realizzazione del FESTIVAL DEL TEATRO DEI QUARTIERI, rassegna svolta ogni anno tra maggio e giugno, e che racchiude tutti i saggi dei corsi di recitazione che si svolgono nel territorio. Ad oggi, dal 2009, sono stati realizzati ben 12 Festival, svolti in zone e quartieri diversi, coinvolgendo ogni anno centinaia, migliaia di persone: per vedere nel dettaglio tutte le iniziative svolte con le potenzialità espresse, ed il valore sociale e culturale del progetto, ti consigliamo di visitare la pagina 'I NOSTRI NUMERI' (clicca qui).


MA NON FINISCE QUI!

Infatti, ai tanti Festival e spettacoli correlati realizzati, si aggiunge una serie di eventi, feste, rassegne ed altri spettacoli dal vivo, che nel tempo hanno reso ancora più ricca il percorso artistico intrapreso. Tra questi, non possiamo non ricordarne alcuni di cui siamo particolarmente orgogliosi:

- SPETTACOLI DI TEATRO
vari, organizzati in diverse occasioni e, in alcuni casi, con cast davvero importanti (hanno partecipato nel tempo ad alcuni eventi personaggi del calibro di Francesca Nunzi, Marco Belocchi, Sebastiano Colla, Romina Bufano, e i musicisti Marco Petriaggi e  Amedeo Morrone). Per avere un'idea nel dettaglio dei singoli spettacoli potrai vedere in fondo alla pagina  un elenco dei più importanti;

- 'C'ERA UNA VOLTA... - 1° FESTIVAL DI FAMILY ARTENTEINMENT'
da un'idea della giornalista e scrittrice Valeria Arnaldi, mostra dedicata ai più piccoli, con opere, pitture, sculture, di vari autori mondiali (alcuni conosciuti ed apprezzati ovunque) concernenti temi e personaggi legati al mondo dei bambini. Una splendida idea della Arnaldi con la finalità di avvicinare il Bambino all'Arte, così come spiegava bene il gioco di parole del titolo ('Family ARTEnteinment' appunto, 'Intrattenimento d'arte per Famiglie', dedicato quindi sia ai piccoli che ai grandi). La mostra, realizzata da Zétema e dal Comune di Roma al Museo MACRO Testaccio, è stata programmata per alcuni mesi nel biennio 2012 e 2013, riscuotendo un grande successo di critica e pubblico. Per l'occasione 'Gocce di arte' ha partecipato presentando alcuni spettacoli di teatro, poi laboratori di recitazione dedicate alla famiglia, infine organizzando alcune divertenti visite guidate animate all'interno del Museo;

- FESTE E SPETTACOLI PRESSO OSPEDALI,
dedicate a piccoli e grandi, vere e proprie opportunità di cui 'Gocce di arte' va fiera, ribadendo uno degli aspetti principali portati avanti dall'Associazione: la necessità di combinare il valore artistico con quello umano, sociale, per una miscela vincente e che possa essere più possibile 'terapeutica', accompagnando così la persona anche in momenti difficili, in cui è facile sentirsi trascurati e trascurare tutto. Una serie di esperienze  che, dopo gli eventi presso gli Ospedali romani 'Bambin Gesù' a Palidoro (RM) e  'San Giovanni Battista' (Roma), l'associazione intende assolutamente proseguire.

GRAZIE ALLE PERSONE CHE PERMETTONO TUTTO CIO'!
Perché per realizzare tutto questo l'associazione si avvale della collaborazione e della presenza di molte persone, professionisti del settore teatrale e non solo, attraverso un lavoro continuo e molto attento di attrici e attori, docenti teatrali, formatori. E di una forte organizzazione e amministrazione, e segreterie: un TEAM di persone che - 'sposando' completamente la filosofia dell'Associazione in nome della divulgazione di CULTURA, ARTE E TEATRO come 'Bene Comune' - rappresentano, per ogni quartiere e zona che ospita le iniziative dell'Associazione, veri e propri punti di riferimento per tutti.    

Gianfranco Teodoro

(Direttore Artistico dell'Associazione)


SPETTACOLI TEATRALI REALIZZATI NEGLI ANNI


- DELITTI ESEMPLARI di Max Aub, raccolta di monologhi, scene, frasi, tratte dall'omonimo, irriverente, 'politically scorrect', testo dell'autore spagnolo;

- VICOLI E PAROLE, spettacolo itinerante dedicato alla scoperta di usi, modi e aneddoti del paese di Anguillara Sabazia (Roma), un'immersione nell'atmosfera, luci, rumori e suoni di uno dei centri più interessanti della provincia romana;   

- CAMPANILEIDE, ovvero tutto il teatro di Achille Campanile, miscellanea di testi del grande autore Achille Campanile: dalla celebre 'Visita di condoglianze' alle più belle 'Tragedie in due battute' fino all'intricatissima 'Quercia del Tasso', in un intreccio sempre più crescente di comicità, ironia, dramma, umorismo, con uno stile di scrittura unico, inconfondibile, geniale; 
- DOVE ANDRANNO A FINIRE I PALLONCINI?, che - partendo dall'omonima canzone di Renato Rascel e dall'innocenza del gioco dei bambini - racconta dell'instancabile ricerca di uno scrittore dell''Ispirazione', tentando di afferrarla, comprenderla, sforzandosi di scovarla, negli anfratti della mente, nelle contorsioni di pensieri e incertezze. Concludendo il suo affannoso 'cercare' con la considerazione che solo genuinità, innocenza, leggerezza, possono trasportare chiunque verso la felice intuizione, l'inaspettata soluzione. Proprio come nel gioco dei bambini cui fa riferimento la canzone;
- SUONI, POESIE E CANZONI DELLA NOSTRA TERRA, raccolta di testi, frasi, scritti, canzoni e poesie, che suonano e risuonano, toccando ogni volta animi e cuori, i più diversi. La 'Divina Commedia' di Dante si fa pretesto per trascinare immediatamente lo spettatore in una sequela di dialetti, note e suoni (appunto!) con atmosfere che vanno dalle canzoni della tradizione popolare napoletana di Viviani alle parole del milanese Porta, passando per il romano Belli, il siciliano Pirandello, il friulano Pasolini. Il racconto della Penisola attraverso voci, aneddoti, detti popolari e non solo.
- MISTER TINGHELTANGHEL, tratto liberamente da 'Tingeltangel' di Karl Valentin, è un omaggio a due grandi personaggi del Novecento, entrambi accomunati da un destino: durante la loro carriera, popolarissimi e amati dal pubblico ma disprezzati dagli intellettuali. Poi, dopo la morte (o almeno in vecchiaia), riconosciuti da tutti,  anche dagli ambienti culturali, e esaltati per genialità e originalità. Sono Karl Valentin, attore e autore tedesco degli anni Venti, considerato uno dei primi cabarettista della storia, e Ettore Petrolini, comico romano protagonista di memorabili scene, interpretazioni e invenzioni attoriali e musicali;
- LA SCOPERTA DELL'AMERICA di Cesare Pascarella, uno dei poeti romaneschi più importanti. Ben 50 sonetti in dialetto romanesco di fine ‘800 che raccontano uno dei grandi eventi della storia dell’umanità con parole schiette, veraci, con lo sguardo pieno di dolce e amara ironia tipica del romano ‘de ’na vorta’... un vero e proprio capolavoro della letteratura italiana dialettale;

- I MENECMI di Plauto, con traduzione e regia di Marco Belocchi, e un cast di ben 9 attori; si tratta di una delle più riuscite e imitate commedie del grande autore latino, scritta alla fine del III secolo a.C.. Da allora ha sempre esercitato sui drammaturghi di ogni tempo un forte fascino per le soluzioni e gli equivoci che si possono generare, moltiplicando quindi le situazioni comiche. Ecco il tema del 'doppio' per la prima volta in scena: poi ripreso in moltissime commedie teatrali, da Shakespeare ('La Commedia degli errori') a Goldoni ('I Gemelli veneziani'), e poi nel cinema da Cronenberg ('Inseparabili', del 1988) a Benigni ('Johnny Stecchino', del 1991);

- RIPARTENZE... DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE!, spettacolo tratto liberamente dal 'Sogno di una notte di mezza estate', capolavoro shakespeariano; lo spettacolo vede la partecipazione di una Compagnia di ben 16 artisti, ovvero 13 tra attrici e attori, 2 musicisti che eseguono dal vivo musiche originali ed effetti sonori creati per l'occasione, una ballerina che ha il compito di 'cucire' le varie scene, accompagnando gli spettatori da un luogo ad un altro, durante lo spettacolo itinerante.  Tutti coordinati dalla regia di Gianfranco Teodoro che si è occupato anche della realizzazione dell'adattamento.