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Gocce di arte… fare teatro non è mai stato così facile!
E tra le produzioni di “Gocce di Arte” non possono certo mancare gli spettacoli per bambini! E allora ecco…
Ecco di seguito i dettagli di ogni evento (clicca sulle immagini in basso per allargarle):
I MENECMI
di Plauto (Roma, Teatro Anfitrione, 2019)
con (in o. a.)
Marco Belocchi, Paolo Ricchi,
Gianfranco Teodoro, Vincenzo Pellicanò,
Tania Lettieri, Barbara Abbondanza,
Manuel Ricco, Francesca Di Meglio
Photo by Sambiagio (Maria Letizia Avato)
Regia di Marco Belocchi



Una delle più riuscite e imitate commedie di Plauto. Scritta presumibilmente alla fine del III secolo a.C., da allora ha sempre esercitato sui drammaturghi di ogni tempo un forte fascino per le soluzioni e gli equivoci che si possono generare, moltiplicando quindi le situazioni comiche. Riscoperta e messa in scena nelle corti italiane del quattrocento, da allora la sua fortuna è stata ininterrotta e il tema del doppio ripreso e variato in moltissime commedie. Ne sa qualcosa Shakespeare che se ne avvalse nella 'Commedia degli errori' e Goldoni nei 'Gemelli veneziani'. La commedia di Plauto è diventata quindi un archetipo che protrae la sua influenza fino al cinema recente con varianti di tutti i tipi (pensiamo anche al 'Johnny Stecchino' di Benigni o al drammatico e fantascientifico 'Inseparabili' di Cronenberg).
IL TRADIMENTO DI DON CHISCIOTTE
di Mario Paoletti (Roma, Teatro degli Eroi, dicembre 2021)
con
Paolo Ricchi, Gianfranco Teodoro
Musiche di Fabio Bianchini
Scene e costumi di Maria Letizia Avato
Photo by Sambiagio (Maria Letizia Avato)
Aiuto regia Valentina Maselli
Regia di Marco Belocchi

Benché le ineguagliate avventure di Don Chisciotte e Sancio Panza durassero solo 165 giorni, esse sono riuscite a raggiungere una fama universale e a gettare le basi di una nuova letteratura diventando motivo di ispirazione per migliaia di illustratori, pittori, musicisti e scenografi, oltre ovviamente gli scrittori.
E l’opera che raccoglie le loro avventure, dovuta al genio di Miguel de Cervantes, continua ad essere un best seller.
Anche se il romanzo, che in tutto il resto è perfetto, ha dimenticato di dirci come lo scudiero Sancio Panza prendesse la decisione di Don Chisciotte di ritirarsi dalla cavalleria errante e di condannarlo così a ritornare alla sua condizione di anonimo coltivatore di aride terre. Il tradimento di Don Chisciotte viene appunto a sanare questa omissione. E se ne è preso carico Mario Paoletti, drammaturgo e poeta argentino, naturalizzato spagnolo, che ha scritto nel 2018 questa pièce così singolare, in cui i due immortali eroi rivivono e proseguono, ovvero tentano di proseguire le lore avventure. Ma contrariamente a ciò che ci si aspetterebbe, è proprio Don Chisciote a frenare gli entusiasmi di Sancho, che invece non vede l’ora di riprendere il cammino per le contrade di Spagna.
Un testo garbato, divertente, malinconico, - con delle ironiche incursioni metateatrali che ne svelano il gioco scenico - che il maestro Paoletti ci ha lasciato prima di andarsene all’età di 80 anni appena pochi mesi fa. Mai rappresentato in Italia, Il tradimento di Don Chisciotte è anche un’occasione per proporre per la prima volta quest’autore alle nostre platee, mentre è attualmente in corso di pubblicazione una sua raccolta poetica a cura di Antonietta Tiberia, che cura anche la traduzione del testo.
LA BISBETICA DOMATA
di William Shakespeare
con (in ordine alfabetico)
Caterina... Irene Roccalto
Tranio... Gabriele Sabellico
Bianca... Ludovica Valentini
Petruccio... Andrea Garofoli
Gremio... Diego Colaiori
Biondello... Daniele Costa
Battista... Claudio Pinto Kovacevic
Ortensio... Cristiano Migali
Vincenzo... Claudio Piano
Sarta/Vedova... Sabrina D'Alonzo
Grumio/Pedante... Davide Coppini
Lucenzio... Emanuele Modica
Aiuto regia: Grazia Rita Visconti
Costumi e scene: Gianluca delle Fontane, Elena Cilenti, Patrizia Moretti, Clara Surro
Tecnico audio e luci: Mauro Buoninfante
Foto di scena: Riccardo D'Achille

Queste le repliche realizzate:
1) 28 febbraio/5 marzo 2023, Teatro Anfitrione (Roma), con matinée, serali e pomeridiana (totale di 11 repliche);
2) 12/18 novembre 2024, Teatro Anfitrione (Roma), con matinée, serali e pomeridiana (totale di 11 repliche);
3) 20 novembre 2024, Teatro Gianelli (Roma), matinée (1 replica).
Il trailer dello spettacolo
“ECCO, QUESTA SI’ CHE E’ UNA BRAVA RAGAZZA!
VIENI QUI E BACIAMI, KATE!”
Padova. Un ricco signore, Battista Minola, ha due figlie con temperamenti completamenti opposti: la maggiore è Caterina, conosciuta per il suo caratteraccio, una vera e propria bisbetica; la minore è Bianca, dolce ed amorevole ragazza. L'uomo comunica agli spasimanti della seconda figlia, molto corteggiata, che questa non potrà sposarsi finché la prima figlia non troverà marito. Gremio e Ortensio, gli spasimanti, son dispiaciuti perché sanno che è difficile che Caterina possa trovare un uomo che si sposi con lei, visto il suo carattere. Nel frattempo anche Lucenzio, giunto appena da Pisa, vede Bianca e si innamora perdutamente di lei. E da Verona arriva un amico di Ortensio, Petruccio, che è in cerca di una moglie, purché ricca. Ortensio coglie la palla al balzo e gli parlano di Caterina, del brutto carattere, ma anche del suo denaro. Petruccio si convince così a corteggiare e poi a sposare la ragazza. Dopo peripezie, travestimenti e inganni dei protagonisti, dopo memorabili scambi di battute tra Petruccio e Caterina, lo spettacolo si conclude con un banchetto in cui Petruccio propone ai presenti una scommessa… che però non vogliamo raccontare per non svelare la sorpresa!
Uno spettacolo pieno di movimento, bellezza e vitalità, e - come sempre accade co Shakespeare - davvero attuale e ricco di spunti e considerazioni sulla condizione della Donna nella storia.
E anche in questo caso, grazie alle attrici ed agli attori che nel tempo hanno fatto vivere la nostra 'Bisbetica', con i tanti personaggi che hanno donato emozioni a centinaia di spettatori: (in ordine alfabetico) Maria Caterina ANDREOZZI, Rita APRILE, Beatrice CASSANDRA, Davide CHERSTICH, Diego COLAIORI, Davide COPPINI, Daniele COSTA, Sabrina D'ALONZO, Gianluca delle FONTANE, Andrea GAROFOLI, Cristiano MIGALI, Emanuele MODICA, Claudio PIANO, Claudio PINTO KOVACEVIC, Irene ROCCALTO, Gabriele SABELLICO, Giulia SAPIENZA, Leandro SBROCCHI, Mauro TIBERI, Ludovica VALENTINI.
Grazie ancora agli splendidi scatti di Riccardo D'ACHILLE, alle scene e ai costumi di Gianluca delle FONTANE che con Elena CILENTI e Patrizia MORETTI, i preziosi consigli di Clara SURRO, rappresentano ormai un sapiente, fondamentale, originale, punto di riferimento fondamentale per le scene e gli elegantissimi costumi d'epoca che caratterizzano diverse produzioni di 'Gocce di arte'.
ROMEO E GIULIETTA
di William Shakespeare
La tragedia fu composta tra il 1594 ed il 1596 ed è tra gli spettacoli più rappresentati, nonché una delle storie d’amore più famose e popolari. La vicenda dei due protagonisti significa ormai per tutti l’amore vero, perfetto, unico, ma avversato da famiglia e società.
Innumerevoli sono stati nel tempo adattamenti e riduzioni, con rappresentazioni di teatro, danza, musica, e poi cinematografiche. Pensiamo alle opere musicali di Ciaikovskij, e poi a quelle di Prokofiev, Gounod, Bellini; a musical come il conosciutissimo ‘West Side Story’ con musiche di Leonard Bernstein, e i film di Zeffirelli e Luhrmann.
Per la scrittura dell’opera Shakespeare fu ispirato da un poema dell’inglese Arthur Brooke, ‘La tragica storia di Romeo e Giulietta’, pubblicato nel 1562 e a sua volta ispirato ad alcune novelle italiane rinascimentali, genere molto popolare in Europa in quel periodo. Solitamente le novelle italiane erano scritte da Boccaccio, Masuccio Salernitano e Matteo Bandello ed erano tradotte prima in francese, poi nelle altre lingue europee. La storia di Romeo e Giulietta giunse in Inghilterra grazie alla raccolta di William Painter intitolata ‘Il palazzo del piacere’ (1566-67).

Mentre il primo a raccontata dei due amanti fu Masuccio Salernitano nella raccolta ‘Cinquanta novelle’ del 1476: la storia era ambientata a Siena e i due avevano nomi diversi.
Un’altra versione della storia - scritta nel 1530 da Luigi da Porto - ambientava la storia a Verona con i nomi dei protagonisti che erano Romeo Montecchi e Giulietta Cappelletti. Poi fu il racconto di Bandello - incluso nella raccolta ‘Novelle’ del 1554 - a contenere molti elementi ed eventi ripresi da Shakespeare.
Shakespeare migliorò e addirittura superò la storia vera apportando alcuni cambiamenti: l’azione ad esempio che si riduce ad un tempo breve (quattro giorni e quattro notti, invece che mesi); affrontando inoltre all’interno dell’opera il tema del rapporto tra genitori e figli, la mancanza di comunicazione tra generazioni.
Il trailer dello spettacolo
Ad oggi queste le repliche realizzate:
1) 5/11 marzo 2024, Teatro Anfitrione (Roma), con matinée, serali e pomeridiana (totale di 11 repliche).
SPETTACOLI PER BAMBINI
IL PRINCIPE AZZURROGNOLO
di Gianfranco Teodoro

LA MASCHERA PIU' BELLA!
di Gianfranco Teodoro, con Manuel Ricco e Valentina Piraino

PIERINO E IL LUPO
di Sergey Prokofiev, con la musica eseguita dal vivo dall'Ensemble Rossellini'
(ovvero Alessandra Finocchioli al Flauto, Marco Corsini all'Oboe, Sergio Cozzi al Clarinetto,
Bruno Sebastiano al Fagotto, Simone Graziani al Corno, Giuseppe Salvagni alle Percussioni)

'C’ERA UNA VOLTA…'
Festival di Family ARTEnteinment',
mostra organizzata da Zétema e il Comune di Roma, presso il Museo Macro Testaccio.
In questa occasione 'Gocce di arte' ha partecipato con l'allestimento di eventi di animazione artistica, percorsi teatralizzati alla scoperta dello spazio espostivo e delle opere, con spettacoli teatrali e musicali per bambini, laboratori teatrali per tutte le famiglie, visite guidate animate.
Ideatrice e curatrice della mostra è stata la giornalista e scrittrice Valeria Arnaldi, da tempo protagonista del panorama culturale
capitolino e non solo attraverso



proposte di testi, idee e progetti originale e accattivanti: la sua energia, il suo entusiasmo, sono stati garanzia di successo e presenze (le edizioni della mostra sono state visitate da migliaia di famiglie).


E' la nostra ciliegina sulla torta!
Ogni anno, il percorso laboratoriale di ciascun gruppo si conclude con un saggio-spettacolo: tutti i saggi realizzati da corsi di recitazione di 'Gocce di arte' sparsi nel territorio, fanno parte del
FESTIVAL DEL TEATRO DI QUARTIERI & TERRITORI,
rassegna itinerante che si svolge all'interno dei quartieri che hanno ospitato gli incontri della Stagione, rassegna che rappresenta una
vera e propria festa del teatro, del quartiere della Capitale, di alcuni Comuni del Lazio, dei residenti e non solo!
E se qualche quartiere, qualche Comune, vuole le nostre attività... non deve fare altro che contattarci: 'Gocce di arte' intende divulgare il teatro e la cultura ovunque, quindi un quartiere in più... un Comune in più... aiutano il progetto a concretizzarsi e fortificarsi!...
Perciò... WIWA IL TEATRO!
